C'è un incontro che genera valore da entrambi i lati: quello tra un'associazione del Terzo Settore che ha una questione legale da risolvere e un avvocato disposto a donare qualche ora della propria competenza. L'associazione riceve un supporto qualificato che non potrebbe permettersi; il professionista mette il proprio sapere al servizio di una causa concreta.
Il diritto del non profit è un mondo a sé, fatto di norme specifiche e adempimenti che raramente un'associazione riesce a presidiare da sola. La buona notizia è che la maggior parte delle questioni rientra in poche aree ricorrenti — e sono proprio quelle in cui, con poche ore, un avvocato può avere un impatto enorme. Vediamo quali sono, sia per gli ETS che le affrontano, sia per i professionisti che vogliono contribuire.
Adeguamento e revisione dello statuto
Con l'entrata in vigore del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), moltissime associazioni hanno dovuto — e in parte devono ancora — adeguare il proprio statuto ai nuovi requisiti per iscriversi al RUNTS e mantenere le agevolazioni fiscali.
Le domande tipiche: quali clausole sono obbligatorie? Come si modifica lo statuto rispettando le maggioranze previste? Cosa cambia tra ODV, APS e altre forme? Uno statuto non aggiornato può bloccare l'accesso a contributi e benefici, quindi è una delle prime cose da mettere in ordine.
A chi rivolgersi: un avvocato o un consulente esperto in diritto del Terzo Settore. È un intervento circoscritto — spesso bastano poche ore di revisione — ma richiede competenza specifica.
Donazioni, lasciti e questioni patrimoniali
Un donatore vuole lasciare un immobile all'associazione. Un socio propone un comodato d'uso gratuito di un locale. Arriva un lascito testamentario con delle condizioni. Ogni acquisizione patrimoniale porta con sé implicazioni legali e fiscali che è rischioso sottovalutare.
Le domande tipiche: conviene accettare questa donazione? Quali oneri comporta? Cosa succede se il bene è in comproprietà con altri soggetti? Ci sono vincoli o costi di gestione che superano il valore del bene? Accettare senza valutare può trasformare un dono in un problema.
A chi rivolgersi: un avvocato per gli aspetti civilistici e successori, spesso affiancato da un commercialista per le implicazioni fiscali. Per beni immobili complessi, può servire anche un tecnico che valuti stato e costi di gestione.
Partecipazione a bandi e rendicontazione
I bandi — pubblici, di fondazioni, europei — sono una delle principali fonti di finanziamento per gli ETS. Ma partecipare correttamente e rendicontare in modo conforme è un percorso pieno di insidie formali, dove un errore può costare l'esclusione o la revoca del contributo.
Le domande tipiche: la nostra associazione ha i requisiti per partecipare? Come si legge correttamente un bando? Cosa serve per una rendicontazione a prova di controllo? Quali obblighi restano dopo l'erogazione?
A chi rivolgersi: qui la competenza legale si intreccia con quella amministrativa e di project management. Un professionista con esperienza in bandi per il non profit può fare da guida sia nella fase di candidatura sia in quella di rendicontazione.
Contratti, volontari e collaboratori
Un'associazione ha rapporti con molte persone: volontari, collaboratori occasionali, fornitori, professionisti. Ognuno di questi rapporti ha una forma giuridica corretta — e usare quella sbagliata espone a rischi, dal contenzioso alle sanzioni.
Le domande tipiche: come si inquadra correttamente un volontario rispetto a un collaboratore retribuito? Che tipo di accordo serve per un incarico occasionale? Come tutelarsi in un contratto con un fornitore? Quali coperture assicurative sono obbligatorie per i volontari?
A chi rivolgersi: un avvocato con competenza in diritto del lavoro e del Terzo Settore. Spesso basta una consulenza mirata per impostare correttamente i modelli di accordo che l'associazione userà poi in autonomia.
Privacy e protezione dei dati (GDPR)
Anche la più piccola associazione tratta dati personali: quelli dei soci, dei volontari, dei beneficiari, dei donatori. Il GDPR si applica a tutti, e la mancata conformità può portare a sanzioni oltre che a un danno reputazionale.
Le domande tipiche: quali informative dobbiamo predisporre? Come raccogliamo e conserviamo i consensi? Serve un responsabile della protezione dei dati? Come gestiamo una richiesta di cancellazione o di accesso ai dati?
A chi rivolgersi: un avvocato o un consulente specializzato in privacy e GDPR. È un intervento che si fa una volta bene e poi si mantiene: impostare informative, registri e procedure corrette mette l'associazione al riparo per il futuro.
Nota: questo articolo ha finalità informative e divulgative. Non sostituisce una consulenza legale professionale, che va sempre calibrata sul caso specifico e sulla situazione concreta dell'organizzazione.
Sei un avvocato? Ecco perché il volontariato legale conviene anche a te
Donare competenze al Terzo Settore non è solo un gesto di generosità: è un'attività che restituisce valore concreto anche a chi la offre. Ecco cosa ci guadagna un professionista del diritto.
Esperienza in ambiti diversi e stimolanti. Le questioni del non profit — diritto del Terzo Settore, successioni, contrattualistica, privacy — spesso non fanno parte della pratica quotidiana di uno studio. Affrontarle amplia il proprio raggio di competenza su un settore in crescita e sempre più regolamentato.
Ore certificate e riconoscibili. Su Mi Offro Io! ogni ora donata viene tracciata. Al raggiungimento delle soglie previste, il contributo dà diritto a un attestato di competenze acquisite nel volontariato ai sensi del D.M. 31/07/2025 — un riconoscimento formale spendibile nel proprio percorso professionale.
Visibilità e reputazione. Contribuire a cause reali costruisce un profilo professionale che comunica valori, non solo competenze. È un modo autentico di far conoscere il proprio lavoro a una rete di organizzazioni, colleghi e potenziali contatti.
Flessibilità totale. Non ci sono impegni fissi. Scegli tu quando e quanto tempo dedicare, e puoi rispondere solo alle richieste che rientrano nelle tue disponibilità e nei tuoi ambiti. Molte questioni si risolvono in una o due ore, anche a distanza.
Impatto misurabile e immediato. A differenza di molte forme di volontariato, qui il contributo è diretto e visibile: uno statuto adeguato, una donazione valutata correttamente, un bando vinto grazie a una rendicontazione a norma. Vedi il risultato del tuo lavoro nella vita reale di un'associazione.
Il Terzo Settore ha un bisogno costante e crescente di competenze legali — e i professionisti disposti a donarle sono ancora pochi. Ogni avvocato che si iscrive copre un fabbisogno reale e concreto. C'è spazio per essere tra i primi.
Un incontro che crea valore da entrambi i lati
Il filo comune di queste cinque aree è chiaro: sono questioni ricorrenti, spesso circoscritte, che un avvocato può risolvere in poche ore. Per l'associazione significano problemi evitati e decisioni prese con serenità; per il professionista, esperienza, riconoscimento e impatto reale.
Mi Offro Io! è la piattaforma italiana che fa incontrare questi due mondi: gli enti del Terzo Settore che cercano competenze legali e gli avvocati disposti a donarle. Gratuitamente, in modo strutturato e tracciato.
Fai la tua parte, da qualunque lato tu sia
Che tu abbia una questione da risolvere o competenze da offrire, il primo passo è lo stesso: iscriverti.